• L’amministrazione deve pubblicare i dati sulla dotazione organica, sul personale effettivamente in servizio e sul relativo costo, indicando a distribuzione tra le diverse qualifiche e aree professionali.
  • L’amministrazione pubblica separatamente i dati relativi al costo complessivo del personale a tempo indeterminato in servizio articolato per aree professionali.
  • L’amministrazione pubblica trimestralmente i dati relativi ai tassi di assenza del personale (D.Lgs. n. 33/2013 e s.m.i, art. 16).
  • L’amministrazione pubblica annualmente i dati relativi al personale con rapporto di lavoro non a tempo indeterminato e trimestralmente i dati relativi al costo complessivo di tale personale (art. 17).
  • L’amministrazione pubblica l’elenco degli incarichi conferiti o autorizzati a ciascuno dei propri dipendenti, con l’indicazione della durata e del compenso spettante per ogni incarico (art. 18).
  • L’amministrazione pubblica i riferimenti necessari per la consultazione dei contratti e accordi collettivi nazionali, che si applicano loro nonché le eventuali interpretazioni autentiche, compre i contratti integrativi stipulati, con a relazione tecnico-finanziaria e quella illustrativa certificata dagli organi controllo (art. 21).
  • L’amministrazione deve pubblicare i nominativi e i curricula degli organismi indipendenti di valutazione (art. 10). 
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Edith Gabrielli

Direttrice Generale

Email: edith.gabrielli@cultura.gov.it

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La dotazione organica non è definita in maniera compiuta da alcuna norma: si può comunque intendere come il complesso delle risorse umane suddivise per profilo professionale necessario allo svolgimento dell’attività dell’ente per il conseguimento degli obiettivi e delle finalità istituzionali.

Le disposizioni che al momento trattano in via incidentale della dotazione organica sono l’art. 6 del D.Lgs. 165/2001

Il D.M. n. 34/2021, recante Ripartizione delle dotazioni organiche del personale non dirigenziale del Ministero per i Beni e le Attività Cultura e per il Turismo prevede per il Vittoriano e Palazzo Venezia una dotazione di 56 unità, così suddivise:


Area III

Amministrativo
3 unità
 
Architetto
2 unità
 
Archivista
1 unità
 
Informatico
1 unità
 
Promozione
1 unità
 
Storico dell’Arte
1 unità
 
Tecnologie
1 unità
 
Area II
 
Amministrativo gestionale
7 unità
 
Informatico
1 unità
  
Vigilanza
37 unità


Il  D.M. n. 34/2021, recante Ripartizione delle dotazioni organiche del personale non dirigenziale del Ministero per i Beni e le Attività Cultura e per il Turismo prevede per la Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte una dotazione di 39 unità così suddivise:

Area III
 
Amministrativo
1 unità
 
Archeologo
1 unità
 
Architetto
1 unità
 
Bibliotecario
10 unità
 
Storico dell’Arte
1 unità
 
Area II

 
Amministrativo gestionale
6 unità
 
Informatico
1 unità
 
Tecnico
3 unità
 
Vigilanza
15 unità
 
Per saperne di più sulle dotazioni organiche visita la pagina Dotazioni organiche della sezione Amministrazione trasparente del MiC.
 

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Al Vittoriano e Palazzo Venezia prestano attualmente servizio 21 unità così suddivise:

Area III

Amministrativo
3 unità

Promozione
1 unità

Storico dell’arte
1 unità

Area II

Tecnico
1 unità

Vigilanza
15 unità

Alla Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte prestano attualmente servizio 15 unità così suddivise:

Area III

Amministrativo
1 unità

Bibliotecario
2 unità

Area II

Amministrativo gestionali
2 unità

Informatico
1 unità

Tecnico
2 unità

Vigilanza
6 unità

Area 1

1 unità
 

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Al Vittoriano e Palazzo Venezia prestano servizio 22 unità di vigilanza della società in house del Ministero, Ales S.p.A. 

Alla Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte prestano servizio 9 unità di addetto alla biblioteca della società in house del Ministero, Ales S.p.A.
 

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Il tasso di assenza è il rapporto tra i giorni di assenza dal lavoro complessivi usufruiti a qualsiasi titolo, malattia, ferie, permessi, aspettativa, congedo obbligatorio per maternità, e i giorni lavorativi nel mese di riferimento.

Il tasso di assenza viene pubblicato con cadenza trimestrale. 

Tassi di assenza 2021

Tassi di assenza 2022

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Incarichi conferiti 

Agente contabile del Vittoriano e Palazzo Venezia
Sig.ra Daniela Baroni
Dal 23 aprile 2021

Consegnatario del Vittoriano e Palazzo Venezia
dott.ssa Lia Di Giacomo
Dal 28 aprile 2021

Consegnatario della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte
dott.ssa Francesca Presti
Dal 28 aprile 2021

Responsabile del procedimento di presentazione dei conti giudiziali e incaricato della parificazione degli stessi
Rag. Maria Luisa Lo Monte
Dal 10 giugno 2021

Consegnatario della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte
dott.ssa Perla Pedretti
Dal 6 ottobre 2021

 

Incarichi autorizzati

Al momento non sono stati autorizzati incarichi ai dipendenti. 
 

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Il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) è, nel diritto del lavoro italiano, un tipo di contratto di lavoro stipulato a livello nazionale tra le organizzazioni rappresentanti dei lavoratori, i sindacati, ed i loro datori di lavoro, rappresentati dalle relative associazioni datoriali. Il contratto collettivo nazionale di lavoro disciplina i rapporti individuali di lavoro (cosiddetta parte normativa) e alcuni aspetti dei rapporti reciproci tra lavoratore ed azienda o Pubblica amministrazione di appartenenza (cosiddetta parte obbligatoria).

La banca dati ufficiale è tenuta dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), che gestisce tra l’altro un archivio elettronico di tutti i CCNL (correnti e passati).

Le finalità principali del contratto collettivo sono quindi di determinare il contenuto essenziale dei contratti individuali di lavoro in un certo settore: pubblico impiego (strutturato nei rispettivi comparti), commercio, industria metalmeccanica, industria chimica, ecc., sia sotto l’aspetto economico, afferente quindi alla retribuzione, ai trattamenti di anzianità e altri aspetti del rapporto medesimo, sia sotto il profilo normativo concernente la disciplina dell’orario di lavoro, le qualifiche e mansioni, la stabilità del rapporto, ecc. 

In Italia, la contrattazione collettiva si svolge a diversi livelli, da quello interconfederale (cui partecipa spesso anche lo Stato, in funzione di mediatore nelle trattative tra le confederazioni dei lavoratori e quelle dei datori di lavoro) a quello di categoria, a quello locale e aziendale. I contratti che hanno oggi maggiore rilevanza pratica sono i contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL), conclusi a livello di categoria.

Per avere tutti i riferimenti visita la pagina Contrattazione collettiva della sezione Amministrazione trasparente del MiC. 
 

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La contrattazione collettiva integrativa si svolge sulle materie e nei limiti stabiliti dai contratti collettivi nazionali, tra i soggetti e con le procedure negoziali che questi ultimi prevedono.
Le pubbliche amministrazioni non possono sottoscrivere in sede decentrata contratti collettivi integrativi in contrasto con vincoli risultanti dai contratti collettivi nazionali o che comportino oneri non previsti negli strumenti di programmazione annuale e pluriennale di ciascuna amministrazione.

I contratti collettivi integrativi hanno durata quadriennale o comunque fino all’entrata in vigore del C.C.N.L. quadriennale successivo. La contrattazione collettiva integrativa è disciplinata dagli artt. 7 e 8 del C.C.N.L. di comparto Funzioni Centrali 2016/2018; tra le materie assume rilievo centrale la definizione dei criteri finalizzati all’attribuzione del trattamento economico accessorio destinato al personale, nonché a sostenere le iniziative volte a migliorare la produttività, l’efficienza e l’efficacia dei servizi.

Per i contratti collettivi integrativi visita la pagina Contrattazione integrativa nella sezione Amministrazione trasparente del MiC

Qui di seguito si pubblicano gli accordi stipulati in sede di contrattazione integrativa d’istituto: 
o    Vittoriano e Palazzo Venezia: Accordo decentrato relativo ai progetti di miglioramento dei servizi culturali e amministrativi resi dall’amministrazione all’utenza anno 2020
o    Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte: Accordo decentrato relativo ai progetti di miglioramento dei servizi culturali e amministrativi resi dall’amministrazione all’utenza anno 2020 

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Per i nominativi e i curricula dei componenti dell’OIV visita la pagina OIV della sezione Amministrazione trasparente del MiC